carne

Introduciamo nuovi alimenti: le carni

Prosegue il nostro viaggio nell’universo dello svezzamento  e per tutte le mamme, che come me hanno deciso di introdurre nella dieta dei propri figli la carne, ecco una breve guida su come iniziare a prepararla in modo sano, digeribile e gustoso.

Dal quinto mese possiamo introdurre nell’alimentazione del bambino la carne perché è da questa età che cominciano a venire meno le riserve di ferro di cui proprio la carne è ricca.

Possiamo suddividere la carne in due categorie, quella bianca e quella rossa.

La carne bianca comprende:

coniglio

pollo

tacchino

vitello

agnello (quando si trova, e  nel periodo stagionale corretto che per tradizione è la primavera)

La carne rossa :

Manzo

vitellone

(Per il momento escludiamo  del tutto il maiale che essendo una carne più complessa da digerire verrà inserita più avanti).

Esistono in commercio prodotti specifici per bambini che personalmente mi sono trovata ad usare alcune volte in emergenza, ma io preferisco comunque realizzare carne omogenizzata in casa. Anche perché ormai ci sono in commercio molti elettrodomestici per omogenizzare in casa in modo perfetto  e vi assicuro che la genuinità di un prodotto fatto in casa non ha prezzo. La carne bianca è molto digeribile per cui  è consigliata proprio all’inizio dello svezzamento. Possiamo utilizzarla per diverse realizzazioni di piatti .

Si può ottenere un ottimo brodo di pollo o coniglio leggero per poter preparare delle ottime minestrine con pastina. La carne utilizzata per realizzare il brodo può essere omogenizzata ed usata per completare il piatto con un filo di olio e parmigiano.

La carne rossa, invece è un’ottima fonte di ferro, un minerale essenziale per la formazione dei globuli rossi e del sistema nervoso. La carne per i bambini è importante aiuta a sviluppare cellule e tessuti utili per i loro muscoli.

Al piccolo si può proporre la carne anche 3 volte a settimana cercando di variare in modo che nel giro di un mese vengano introdotte tutte la varietà di carne, sia bianca sia rossa.

Che tipo di carne scegliere? sicuramente non troppo grassa. Ci sono tagli di carne che contengono una quantità maggiore di ferro e sono Il matamà, la cadea o diaframma.

Con la cadea macinata ad esempio si può utilizzare per una cottura al piatto.

Si condisce la carne trita con olio ( senza sale) e la si cuoce al piatto girandola ogni tanto, una volta cotta la si schiaccia bene attraverso un colino e  se ne ricava il succo che andrà inserito all’interno della minestrina o addirittura si può condire  direttamente la pastina,  in questo modo il bimbo prenderà tutto il nutrimento della carne.

 

Di Giorgia Piras

L'Autore
  1. Scusi ma lei che competenze ha per scrivere questo articolo? E’ una pediatra, una nutrizionista, una dietologa o cosa?

    • Gentile ” Primo Fiore” come largamente esplicitato in ogni dove sul sito, la nostra collega Giorgia Piras, è una foodblogger, una madre si tre figli ed una meravigliosa cuoca. Inoltre per circa 20 anni ha lavorato in una macelleria. Nel dettaglio del suo articolo sulle carni, anche rileggendolo con attenzione non rintraccio alcun consiglio di tipo medico, ma la semplice esperienza di madre che si è trovata bene nel dare carne ai propri figli. Ognuno poi fa le sue scelte, io che le scrivo, ad esempio, è mi presento sono Barbara Giovanetti, ho fatto scelte diverse per me ed il mio bambino. io sono vegana, e per mio figlio ho scelto per il momento una dieta vegetariana prima cmq di latte e derivati. Giorgia Piras ha riportato la sua esperienza di madre, ognuno poi è libero di fare le sue scelte. Cordiali saluti.
      Barbara

  2. Gentile signora, la ringrazio per la spiegazione, anche se noto una certa irritazione, di cui non comprendo la natura, considerato che chiedere è lecito e rispondere è cortesia. Buona giornata

    • Gentile “Primo Fiore” mi dispiace che lei ravveda irritazione dove proprio non c’è. Lei ha gentilmente posto una domanda ed io ho cercato di risponderle in modo dettagliato per non lasciare nessun dubbio o quesito sospeso. Le auguro una buona serata. Barbara Giovanetti

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